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CBD e cicatrizzazione della pelle

Ahi, vi siete appena feriti la pelle, scottati, o forse avete persino subito un intervento chirurgico? Ovviamente tutti desiderano accelerare il processo di cicatrizzazione della ferita e dimenticare presto il leggero prurito che la accompagna. Che cosa si sa davvero del CBD e della cicatrizzazione?

Cicatrizzazione della pelle

La cicatrizzazione

Dopo una lesione come una scottatura, una ferita in seguito a una caduta o un intervento chirurgico, la pelle, ricostruendosi, presenterà dei segni: le cicatrici. E in fatto di cicatrizzazione non siamo tutti uguali. In questo articolo vi illustreremo i diversi tipi di cicatrici e il funzionamento della riparazione della pelle. Vedremo anche che cosa esplora la ricerca a proposito del CBD (cannabidiolo) e del sistema endocannabinoide della pelle, al condizionale e senza promesse.

Le diverse fasi della cicatrizzazione

Quando la pelle subisce un trauma, si ripara più o meno rapidamente a seconda dell'estensione della ferita, e ne conserva il ricordo con un segno più o meno importante e visibile. È la cicatrice.

Sostenuta dal sistema immunitario, la pelle ferita attraversa diverse tappe per ricostruirsi:

Prima tappa: la cicatrice primaria

  • 1. La fase infiammatoria o di detersione: inizia tra la 12a e la 24a ora, dura 3-4 giorni e provoca una reazione infiammatoria caratterizzata da gonfiore (edema), arrossamento (eritema) e dolore, con un aumento della temperatura locale. In un primo momento la pelle elimina i detriti e i batteri che potrebbero ancora trovarsi nella ferita. Questo processo può essere favorito pulendo la ferita con un sapone delicato e applicando un antisettico.
  • 2. La fase di riparazione tissutale: il piccolo coagulo di sangue che si era formato durante la prima fase diventa una crosta. La pelle comincia a ripararsi e a cicatrizzare. Cellule chiamate fibroblasti producono grandi quantità di collagene, elastina e altri elementi necessari alla riparazione della pelle. Questa fase si svolge dal 4° al 15° giorno.
  • 3. La fase di epidermizzazione: la ferita si richiude lentamente, una pelle nuova, rosata e fragile compare progressivamente e ricopre tutta la lesione. La cicatrice è ormai formata.

Seconda tappa: la maturazione

Una volta conclusa la prima tappa della cicatrizzazione, intorno al 25° giorno, la cicatrice si rimodella. A poco a poco diventa più elastica, si leviga e diventa morbida al tatto. La cicatrizzazione è definitiva dopo 6 mesi-un anno.

Normalmente, dopo 5-6 mesi, la cicatrice dovrebbe essere elastica e non dolorosa al tatto. Possono però verificarsi disturbi della cicatrizzazione, che danno un aspetto finale poco estetico. Per questo si raccomanda vivamente di idratare bene la nuova pelle e di non esporla al sole senza protezione.

Cicatrici e ferite

CBD e cicatrizzazione

Il processo di cicatrizzazione delle ferite può essere più o meno lungo a seconda della gravità delle lesioni. A volte possono persistere dei segni, ricordi indesiderati delle ferite. Una buona cicatrizzazione passa innanzitutto da cure semplici: pulire la ferita, proteggerla, idratare la nuova pelle e ripararla dal sole. Vediamo che cosa si sa del CBD in questo ambito.

Che cos'è il CBD?

Il CBD, o cannabidiolo, è una molecola che proviene dalla canapa industriale (Cannabis Sativa). La canapa è utilizzata dagli esseri umani da migliaia di anni, per le sue fibre, i suoi semi e nella medicina tradizionale. Il CBD fa parte della famiglia dei cannabinoidi. Un altro cannabinoide molto noto è il THC, il cui consumo è vietato a causa dei suoi effetti psicotropi quando si lega ad alcuni recettori del cervello. Il CBD, invece, non è psicotropo e non è classificato come stupefacente in Francia. L'interesse dei ricercatori è legato alla sua capacità di interagire con il sistema endocannabinoide.

Il sistema endocannabinoide

Il sistema endocannabinoide (SEC) è stato scoperto alla fine degli anni '80 e all'inizio degli anni '90, durante studi sugli effetti del THC sull'organismo. Questi studi hanno portato alla scoperta di un'importante rete di recettori sparsa in tutto il corpo umano: il sistema endocannabinoide. Oggi sappiamo che questo sistema svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento dell'omeostasi, cioè la capacità di un organismo di mantenersi in buono stato di funzionamento, di essere in buona salute. Per questo il sistema endocannabinoide partecipa alla regolazione di numerose funzioni, come l'appetito, l'infiammazione o il dolore.

CBD e SEC

Il CBD e gli altri cannabinoidi interagiscono con il sistema endocannabinoide, presente anche nella pelle. Ecco le piste studiate in relazione alla cicatrizzazione, il più delle volte in laboratorio o sull'animale; non permettono di trarre conclusioni nell'uomo:

Infiammazione

La ricerca studia l'azione del CBD sull'infiammazione.

  • Studi in vivo, sull'animale, hanno esaminato l'azione del CBD sull'infiammazione (MECHA et al. 2013, KOZELA et al. 2013, BUCCELLATO et al. 2011, RIBEIRO et al. 2012)
  • Nel 2016, uno studio ha osservato un aumento della citochina IL-10 nei soggetti studiati (KOZELA et al.).

Dolore

Il dolore e le irritazioni dovuti alle ferite possono essere fastidiosi. Alcuni ricercatori esplorano il legame tra il CBD (cannabidiolo) e il dolore, ma nessuno studio permette di considerarlo un antidolorifico: in caso di dolore, chiedete consiglio al vostro medico o al vostro farmacista.

Sistema immunitario

Il sistema immunitario entra in azione ogni volta che una ferita richiede il suo intervento rapido. Le interazioni del CBD con il sistema endocannabinoide e l'immunità sono oggetto di studio, senza che sia dimostrato un effetto sulla cicatrizzazione.

I prodotti al CBD e la pelle

La canapa (Cannabis Sativa) ha permesso di elaborare ogni sorta di prodotti al CBD. Per la pelle, si tratta dei cosmetici (creme e balsami): possono nutrire e idratare, ma non possono rivendicare alcun effetto sulla cicatrizzazione. Gli alimenti al CBD, come gli oli da ingerire o le caramelle gommose, non sono autorizzati nell'Unione europea.

Le precauzioni da conoscere

I nostri consigli di prudenza:

Non applicate mai un cosmetico, al CBD o meno, su una ferita aperta, una scottatura o una cicatrice recente: una ferita si pulisce e si protegge con prodotti adatti, consigliati da un farmacista. Una volta che la pelle si è richiusa, un balsamo può aiutarla a restare elastica; fate prima una prova su una piccola zona, perché gli oli essenziali che a volte contiene possono irritare. Non date prodotti al CBD a un bambino. Una ferita profonda, un'ustione estesa o una cicatrice che si infetta richiedono un medico. Il CBD non è un farmaco: in caso di problemi di salute, chiedete il parere di un medico.

Balsamo al CBD e cura della pelle

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