Il CBD (cannabidiolo) è un composto naturalmente presente nella pianta di cannabis. È sempre più popolare, in particolare nel mondo del benessere. A differenza del THC (tetraidrocannabinolo), il CBD non ha effetti psicoattivi, il che significa che non provoca euforia né stati di ebbrezza in chi lo utilizza. La ricerca si interessa al suo possibile ruolo su ansia, dolore, infiammazione o sonno, senza che i risultati attuali permettano di trarre conclusioni. Nel nostro articolo facciamo il punto su ciò che si sa del CBD e del benessere, e sullo status delle diverse forme di CBD.
Negli ultimi anni il CBD ha conosciuto una popolarità crescente. Non si tratta però né di un trattamento alternativo né di un sostituto dei medicinali: il CBD non è un medicinale e, in caso di problemi di salute, occorre chiedere il parere di un medico. Il CBD non è nemmeno privo di effetti indesiderati (sonnolenza, disturbi digestivi, alterazione degli enzimi epatici a dosi elevate) e può interagire con alcuni medicinali. Il mercato è in piena crescita, con una grande varietà di prodotti il cui status è diverso: fiori e foglie di canapa, cosmetici, ma anche prodotti da ingerire che non sono autorizzati. In questo articolo vi proponiamo un'introduzione chiara al CBD e al benessere, al condizionale e senza promesse.
Che cos'è il CBD?
Il CBD è uno dei numerosi composti presenti nella canapa, una varietà di cannabis la cui coltivazione è autorizzata. La cannabis contiene più di 100 composti diversi chiamati cannabinoidi, tra cui il CBD e il THC sono i più noti. A differenza del THC, il CBD non ha effetti psicoattivi, il che significa che non provoca euforia né sensazione di ebbrezza in chi lo utilizza. Il THC, invece, è responsabile degli effetti psicotropi spesso associati alla marijuana. Per questo il CBD non è classificato come stupefacente in Francia, a differenza del THC.
Come abbiamo visto, la canapa è una varietà di cannabis che contiene allo stato grezzo una piccola quantità di THC, che in Francia deve essere inferiore allo 0,3%. La marijuana, invece, contiene livelli molto più elevati di THC, che possono causare effetti psicoattivi importanti.
Il CBD derivato dalla canapa è legale a livello federale negli Stati Uniti dal 2018, grazie al Farm Bill, che ha permesso la produzione e la commercializzazione di prodotti a base di canapa. Tuttavia, la normativa sul CBD può variare a seconda degli stati e dei paesi, quindi è importante verificare le leggi locali prima di acquistare e utilizzare CBD.
In Francia, la vendita di fiori e foglie di canapa con meno dello 0,3% di THC è consentita dalla decisione del Consiglio di Stato francese (Conseil d'État) del 29 dicembre 2022.

CBD e benessere: ciò che esplora la ricerca
In questa parte dell'articolo facciamo il punto sulle piste studiate: ansia, dolore, infiammazione e sonno. I lavori sono spesso preclinici (in laboratorio o su animali) o condotti su piccoli campioni, e i loro risultati non permettono di trarre conclusioni.
- 1. Ansia: alcuni studi esplorano il legame tra il CBD e l'ansia, in particolare attraverso una possibile interazione con i recettori della serotonina nel cervello. La serotonina è un neurotrasmettitore che influisce sull'umore e sul comportamento, e bassi livelli di serotonina sono spesso associati a disturbi d'ansia.
- 2. Dolore : alcuni ricercatori si interessano all'interazione del CBD con i recettori del dolore nel cervello e nel sistema nervoso periferico. Gli studi sull'essere umano restano limitati e non permettono di riconoscergli un effetto sul dolore cronico.
- 3. Infiammazione: l'infiammazione è una risposta immunitaria naturale del corpo, ma un'infiammazione cronica può causare danni a lungo termine all'organismo. Alcuni studi, soprattutto in laboratorio, si interessano all'azione del CBD sulla risposta immunitaria e sulle citochine, proteine coinvolte nell'infiammazione; non permettono di trarre conclusioni nell'essere umano.
- 4. Insonnia: alcuni lavori esplorano un possibile ruolo del CBD sul sonno e sul ritmo circadiano, l'orologio biologico interno del corpo che regola i cicli di sonno e veglia. I risultati sono contrastanti e non permettono di trarre conclusioni. Un'insonnia persistente merita il parere di un medico.
Le forme di CBD e il loro status
Esaminiamo ora le diverse forme di CBD presenti sul mercato e ciò che ne dice la normativa.
Le diverse forme di CBD
Sul mercato si trovano oli, capsule, creme e prodotti commestibili al CBD. In Francia e nell'Unione europea, gli alimenti arricchiti di CBD (oli da ingerire, capsule, caramelle gommose, bevande, alimenti) non sono autorizzati: il CBD non è stato autorizzato come nuovo alimento (regolamento (UE) 2015/2283). I cosmetici al CBD (creme, balsami) rientrano nella normativa sui cosmetici e non possono rivendicare alcun effetto terapeutico. I fiori e le foglie di canapa con meno dello 0,3% di THC sono consentiti alla vendita in Francia.
Perché non indichiamo un dosaggio
Poiché il CBD venduto in commercio non è un medicinale, non esiste una «dose giusta» convalidata per un effetto sulla salute, e non può essere data alcuna raccomandazione di dosaggio. Un solo medicinale a base di cannabidiolo viene prescritto, da un medico, per alcune epilessie rare. Diffidate dei prodotti che promettono un effetto o indicano una posologia.
Precauzioni da prendere nell'uso del CBD
Il CBD non è privo di rischi: sono segnalati effetti indesiderati (sonnolenza, disturbi digestivi, alterazione degli enzimi epatici a dosi elevate) e può interagire con alcuni medicinali, agendo sugli enzimi del fegato (citocromi P450). Se seguite una terapia, parlatene con il vostro medico o farmacista. Il CBD è sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento, e tracce di THC possono rendere positivo un test antidroga alla guida. La qualità dei prodotti in commercio è inoltre disomogenea: solo analisi indipendenti permettono di verificare l'assenza di contaminanti e il tenore di THC. In sintesi, il CBD non deve mai sostituire un trattamento né ritardare una visita: in caso di problemi di salute, è a un medico che bisogna rivolgersi.

CBD e benessere: una pista di ricerca, non un trattamento
Il CBD è un composto naturale della canapa, non psicotropo, molto popolare nel mondo del benessere. La ricerca esplora il suo possibile ruolo su ansia, dolore, infiammazione o sonno, senza risultati che permettano finora di trarre conclusioni. Non è un medicinale, ha i suoi effetti indesiderati e le sue interazioni, e le forme da ingerire non sono autorizzate come alimenti nell'Unione europea. Per prendersi cura di sé, il parere di un medico resta il riferimento.







