In Francia più di una famiglia su quattro possiede un cane, il che rappresenta poco più di 8 milioni di animali. Nella maggior parte dei casi queste famiglie possiedono un solo animale. Labrador, Yorkshire, barboncini ed épagneul breton sono tra le razze più apprezzate.
I problemi di aggressività
Quando un cane è aggressivo, i problemi non sono mai lontani. Con le loro potenti mascelle, anche i cani più piccoli possono ferire seriamente le persone. L'aggressività nell'animale non è un comportamento naturale: si acquisisce poco a poco per diverse ragioni (ansia, stress, problemi di salute, violenze, competizione per il cibo, ecc.). Per risolvere il problema è importante capire perché il cane sia diventato aggressivo nel tempo: un veterinario, eventualmente esperto in comportamento animale, è il più indicato per stabilirlo.
Possibili ragioni
I maltrattamenti da parte dell'uomo:
Un cane maltrattato dai suoi padroni, o prima di essere adottato, sviluppa paura e ansia. E in alcune situazioni per lui stressanti, il cane reagirà in modo molto improvviso e potrà mordere.
Un problema di salute:
Un cane sofferente a causa di una ferita o di una malattia può cambiare comportamento e diventare aggressivo. Il cane anziano tormentato dai reumatismi o colpito da demenza può essere più suscettibile che in gioventù.
Un ambiente stressante:
Quando il cane si trova in un ambiente ansiogeno (rumori, bambini che giocano, ecc.) o insolito, lo stress può provocare un comportamento anch'esso insolito.
Altre situazioni:
Come la difesa del territorio o del cibo, la presenza dei cuccioli o ancora l'istinto predatorio...
Cane aggressivo e CBD: cosa si sa
Il CBD (cannabidiolo) è una molecola derivata dalla canapa industriale (Cannabis Sativa); a differenza del THC, non ha effetti psicotropi. Alcuni studi, poco numerosi e su piccoli campioni, esaminano il suo possibile ruolo nell'ansia o nel dolore del cane, senza consentire di concludere che abbia un effetto sull'aggressività. Sono possibili effetti indesiderati e interazioni con altri trattamenti. Il CBD non è un medicinale veterinario: prima di qualsiasi utilizzo su un animale, chiedete il parere del vostro veterinario. È l'unico in grado di ricercare una causa medica (dolore, malattia) e di proporre una gestione adeguata, spesso associata a un percorso educativo.















