La cannabis
Il CBD (cannabidiolo) è oggi, insieme al THC, il cannabinoide più studiato dalla comunità scientifica. Scoperta all'inizio degli anni Quaranta a partire dalla pianta di cannabis, questa molecola ha una struttura vicina a quella del THC ma, a differenza di quest'ultimo, il CBD è privo di effetti psicotropi. CBD e THC provengono entrambi dalla cannabis. La cannabis è una pianta erbacea, classificata in 3 sottospecie:
- Cannabis Sativa, chiamata anche canapa industriale, molto ricca di CBD e molto povera di THC
- Cannabis Indica, o cannabis ricreativa, povera di CBD e molto ricca di THC
- Cannabis Ruderalis, povera sia di CBD sia di THC
L'olio di CBD oggi in commercio è prodotto a partire dalla Cannabis Sativa, più comunemente chiamata canapa industriale. In Francia possono essere coltivate solo alcune varietà di canapa: quelle iscritte nel catalogo comune delle varietà dell'Unione europea e il cui tenore di THC è inferiore allo 0,3% (decreto francese (arrêté) del 30 dicembre 2021, Legifrance). Il Consiglio di Stato francese (Conseil d'État) ha inoltre annullato il divieto di vendere i fiori e le foglie di queste varietà (29 dicembre 2022, n. 444887).
L'olio di CBD
Il CBD esiste in diverse forme, il cui status in Francia è diverso. Gli oli di CBD da mettere sotto la lingua o da ingerire, come le capsule e le caramelle, sono alimenti al CBD, non autorizzati alla vendita (regolamento «nuovi alimenti» (UE) 2015/2283, comunicato del ministero dell'Agricoltura francese del 20 maggio 2026); non consigliamo quindi alcun dosaggio. I fiori e le foglie di varietà autorizzate possono essere venduti; le foglie non arricchite si prestano all'infuso, mentre fumare i fiori espone ai danni della combustione. Gli e-liquid al CBD sono prodotti da svapo, la cui pubblicità è vietata (articolo L3513-4 del Codice della sanità pubblica francese (Code de la santé publique)). I balsami e gli oli da massaggio sono cosmetici, senza effetto curativo. Qualunque sia la forma, sono possibili effetti indesiderati (sonnolenza, disturbi digestivi) e interazioni con i farmaci: chiedete il parere del vostro medico se seguite una terapia, ed evitate il CBD durante la gravidanza e l'allattamento.




