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Fiori di CBD di nuovo autorizzati alla vendita. Ma per quanto tempo?

Fiori di CBD

I fiori della discordia

Doppio colpo di scena nella filiera della canapa: il Consiglio di Stato francese (Conseil d'État) contraddice la recente decisione del governo e sospende il divieto di vendita dei fiori e delle foglie di Cannabis Sativa. È un sollievo per molti negozi, per i quali questa vendita rappresenta fino all'80% del fatturato. Ma attenzione: la venerabile istituzione precisa comunque che questa sospensione si applica a titolo provvisorio. Vediamo insieme che cosa sono i fiori di CBD e le ragioni invocate dalla Francia per vietarli.

I fiori di CBD

I fiori di CBD provengono dalla canapa Sativa (Cannabis Sativa): questa grande pianta contiene molto CBD e una quantità trascurabile di THC, non oltre lo 0,3% secondo la legge. Una volta giunti a maturazione, i fiori vengono raccolti e accuratamente essiccati prima di essere messi in vendita. La loro ricchezza in terpeni e flavonoidi conferisce loro un profumo molto simile a quello della marijuana o cannabis ricreativa, eppure gli effetti non sono gli stessi. Come abbiamo spiegato sopra, in Francia i fiori di CBD non possono contenere più dello 0,3% di tetraidrocannabinolo (THC): dire che la pianta non contiene THC sarebbe quasi lo stesso, tanto la quantità è infima. Il fiore è invece ricco di CBD, una molecola non psicotropa.

CBD e cannabis ricreativa

Se i fiori di CBD e di cannabis ricreativa hanno lo stesso aspetto, i loro effetti sono tuttavia ben diversi. Vietata in Francia, la cannabis ricreativa proviene dalla Cannabis Indica, molto ricca di THC ma anche molto povera di CBD. Il THC è una sostanza psicoattiva che può provocare uno stato alterato nei consumatori. Ciononostante, il tetraidrocannabinolo viene studiato anche per alcune proprietà, ed è per questo che oggi è molto studiato. Il CBD, invece, non è psicoattivo e la sua vendita è legale in Francia a determinate condizioni. Alcuni studi, spesso preclinici o su piccoli campioni, ne esplorano i possibili effetti in diversi ambiti:

  • L'infiammazione
  • Lo stress e l'ansia
  • Il dolore
  • Il sonno.

I risultati non permettono di trarre conclusioni. Il CBD non è un medicinale: in caso di problemi di salute, chiedete il parere di un medico.

Perché la Francia vorrebbe vietare i fiori di CBD?

Dopo aver tollerato la vendita di fiori e foglie di CBD per 3 anni, la Francia ne aveva deciso il divieto puro e semplice al 1° gennaio 2022. La ragione invocata dal governo è l'impossibilità di distinguere i fiori di CBD (Cannabis Sativa) dai fiori di cannabis ricreativa ricchi di THC (Cannabis Indica). Questa difficoltà di identificazione rende estremamente complicato il lavoro di controllo della polizia, poiché occorre effettuare analisi per conoscere la vera natura dei prodotti. Gli altri prodotti a base di CBD non erano interessati da questo decreto. Da allora è stato ricordato che i prodotti alimentari al CBD (oli da ingerire, capsule, dolciumi) non sono autorizzati come alimenti nell'Unione europea (regolamento Novel Food (UE) 2015/2283), e quindi nemmeno in Francia.

La reazione dei professionisti del settore

La quota di mercato dei fiori e delle foglie di CBD è tale che il loro divieto potrebbe portare puramente e semplicemente alla chiusura di centinaia di negozi in tutto il paese. Le stime parlano infatti del 50-70% dell'attività nei negozi fisici. Per questo motivo, questi commercianti hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato.

Il parere del Consiglio di Stato

La più alta giurisdizione amministrativa francese, adita dagli operatori della filiera della canapa, ha emesso il suo parere in via d'urgenza lunedì 24 gennaio 2022. Nella sua ordinanza, ritiene che non sia accertato che «i fiori e le foglie di canapa il cui tenore di tetraidrocannabinolo è inferiore allo 0,3% presentino un grado di nocività per la salute tale da giustificare una misura di divieto generale e assoluto della loro vendita al consumatore e del loro consumo». Questo parere aveva solo valore provvisorio. Aggiornamento: con la decisione del 29 dicembre 2022 (n. 444887), il Consiglio di Stato ha annullato il divieto; la vendita dei fiori e delle foglie di canapa con un tenore di THC non superiore allo 0,3% è quindi consentita in Francia.

Le altre forme di prodotti al CBD

Il CBD è oggi proposto in molte forme: gel, balsami e oli per uso esterno. Attenzione: i prodotti da ingerire (oli alimentari, caramelle, gomme da masticare) non sono autorizzati come alimenti nell'Unione europea e la loro vendita è illegale in Francia. Il CBD contenuto in questi prodotti è estratto dai fiori e dalle foglie di cannabis Sativa, i cui fiori possiedono piccole ghiandole a forma di sacco che producono una sostanza ricca di CBD, ma anche un gran numero di altri cannabinoidi, oltre a terpeni aromatici e flavonoidi (molecole odorose). Una volta effettuata l'estrazione, queste sostanze vengono miscelate con il loro supporto, un olio, come l'olio di cocco, per garantire una buona conservazione; poi il prodotto viene confezionato nella sua forma finale. Nel caso dell'olio di CBD, il tutto viene messo in una fiala munita di pipetta.

Pubblicato il - Aggiornato il

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