La Germania fa un balzo in avanti sulla questione della cannabis!
Mercoledì 24 novembre 2021, il nuovo governo tedesco ha sorpreso l'Europa e il mondo annunciando la prossima legalizzazione della cannabis. Misura simbolo del contratto di coalizione dei tre partiti Verdi, SPD e liberali, i successori di Angela Merkel non vanno per il sottile.
Aggiornamento (ottobre 2026): l'annuncio è diventato legge. La legge sulla cannabis per uso personale (Konsumcannabisgesetz, KCanG) è entrata in vigore il 1° aprile 2024: gli adulti possono possedere fino a 25 grammi di cannabis negli spazi pubblici e fino a 50 grammi nella propria abitazione, dove possono coltivare fino a tre piante (§ 3 KCanG); associazioni di coltivazione senza scopo di lucro sono autorizzate dal 1° luglio 2024. Non esiste invece una vendita commerciale libera. Il governo di coalizione CDU/CSU-SPD formato nel 2025 si è impegnato a valutare questa legge, che resta in vigore.
Una bella sorpresa
Dopo 16 anni alla guida del governo come cancelliera federale della Germania, Angela Merkel lascerà la vita politica. Nominata 14 volte la donna più potente del mondo dalla rivista Forbes, cederà il posto al futuro governo di coalizione composto da SPD, liberali e Verdi. Mercoledì 24 novembre 2021 a Berlino, il prossimo cancelliere, Olaf Scholz, ha presentato il suo contratto di coalizione. Tra i 177 progetti previsti, ce n'è uno, a pagina 87, che ha fatto scalpore sia in Germania sia nel resto d'Europa, poiché si tratta né più né meno della legalizzazione della cannabis. Una piccola rivoluzione: il progetto prevedeva allora una vendita regolamentata in negozi autorizzati; la legge infine adottata nel 2024 si è limitata alla coltivazione personale e alle associazioni di coltivazione. Nel frattempo, Malta (dicembre 2021) e poi il Lussemburgo (luglio 2023) avevano già legalizzato la coltivazione domestica.
La Germania e la cannabis in alcuni punti
- Prima del 2024, a differenza della Francia, l'uso di cannabis non era penalizzato in Germania, lo erano solo il possesso e la coltivazione; dal 1° aprile 2024, possesso e coltivazione sono consentiti agli adulti nei limiti fissati dalla legge
- Prendendo esempio dai Paesi Bassi, nel febbraio 2008 la Germania permette a 7 pazienti di beneficiare di un trattamento a base di cannabis terapeutica.
- Nel 2017, la Germania autorizza la prescrizione di cannabis a uso medico a pazienti gravemente malati, su ricetta; questi prodotti sono dispensati in farmacia e possono essere rimborsati dall'assicurazione sanitaria.
- Nel 2021, il governo di coalizione guidato da Olaf Scholz, che riunisce Verdi, SPD e liberali, annuncia da Berlino la prossima legalizzazione della cannabis.
- Il 1° aprile 2024 entra in vigore la legge sulla cannabis: detenzione e coltivazione personale sono consentite agli adulti, poi lo sono anche le associazioni di coltivazione a partire dal 1° luglio 2024.
Ragioni di salute pubblica
La Germania è un paese molto più tollerante nei confronti della cannabis rispetto a molti suoi vicini europei, tra cui la Francia. La legalizzazione della cannabis non è quindi un tema nuovo per il partito dei Verdi e per i suoi elettori, generalmente più giovani di quelli dell'SPD o dei liberali. Il nuovo governo avanza come argomento a favore della legalizzazione nel paese un interesse di salute pubblica. La cannabis venduta illegalmente per strada è infatti spesso tagliata con ogni sorta di sostanze, come henné, pneumatico, vetro tritato o anche sabbia, per massimizzare i guadagni della vendita. Inoltre, nuovi cannabinoidi sintetici sono comparsi sul mercato parallelo. La legalizzazione della cannabis e la sua commercializzazione, controllata dallo Stato, permetterebbero quindi di combattere queste derive, ma anche di controllare la composizione e la qualità dei prodotti offerti al consumo. Alla fine, la legge del 2024 non ha creato negozi: la cannabis proviene dalla coltivazione personale o dalle associazioni di coltivazione. Oltre ai vantaggi attesi in termini di salute pubblica, lo Stato stesso potrebbe beneficiare di entrate fiscali, sull'esempio di alcuni paesi come il Canada che autorizzano l'uso della cannabis.
Qual è la situazione in Francia?
La Francia conta circa 1,3 milioni di consumatori abituali di cannabis (OFDT, Drogues et addictions, chiffres clés 2022), uno dei livelli di consumo più elevati d'Europa. Se prima di essere eletto presidente della Repubblica Emmanuel Macron diceva di credere in «una forma di efficacia» della legalizzazione della cannabis, la Francia da allora non ha cambiato rotta: l'uso di stupefacenti resta un reato punito con un anno di reclusione e con un'ammenda fino a 3.750 € (articolo L3421-1 del codice della sanità pubblica francese, code de la santé publique), il più delle volte sanzionato con un'ammenda forfettaria penale.

















