Dopo aver studiato la coltivazione della Cannabis Sativa (canapa) all'aperto (outdoor) e al chiuso (indoor), occupiamoci ora della coltivazione della cannabis in serra (greenhouse). A certe latitudini coltivare la canapa in serra può essere una scelta giudiziosa, perché combina i vantaggi della coltivazione all'aperto con quelli della coltivazione al chiuso. Promemoria importante: in Francia, la coltivazione della canapa è consentita solo con varietà autorizzate, il cui tenore di THC non supera lo 0,3%, ed è riservata agli agricoltori (decreto ministeriale, arrêté, del 30 dicembre 2021). La coltivazione di cannabis ricca di THC è vietata.
Il CBD (cannabidiolo)
La regolamentazione legale della vendita di CBD (cannabidiolo) ha permesso uno sviluppo considerevole della coltivazione della Cannabis Sativa. Se oggi il legislatore riconosce una differenza tra CBD e THC, non è sempre stato così. CBD e THC sono infatti strettamente legati: sono molecole provenienti dalla cannabis, chiamate cannabinoidi. Esiste tuttavia una differenza fondamentale tra questi 2 prodotti della canapa: il THC è psicotropo, ed è proprio per questo motivo che è vietato in molti paesi, mentre il CBD non è psicotropo, ed è per questo che la sua vendita è ora autorizzata in Francia a determinate condizioni. Gli scienziati si interessano ai possibili effetti del CBD da decine di anni. Tra il centinaio di cannabinoidi presenti nella canapa, il CBD è quello con la concentrazione più elevata nella Cannabis Sativa destinata alla produzione di CBD. La legislazione europea prevede che la coltivazione sia obbligatoriamente effettuata con una varietà iscritta al catalogo, il cui tenore di THC non superi lo 0,3%; tracce di THC possono restare nel prodotto finito.
La coltivazione della Cannabis Sativa
Per produrre un CBD (cannabidiolo) di qualità, alcuni coltivatori si orientano verso la coltivazione in serra, più comunemente chiamata coltivazione greenhouse nel settore del CBD. La coltivazione greenhouse permette di sommare alcuni vantaggi della coltivazione indoor e outdoor: questa scelta di produzione consente infatti un raccolto con bei fiori, e in quantità, a seconda della varietà di canapa scelta. Una greenhouse è una struttura che permette di proteggere le piante dal freddo, creando condizioni molto più favorevoli del clima locale. La struttura può essere realizzata in diversi materiali, con un'intelaiatura in metallo, legno o composito ricoperta da grandi pannelli di vetro o da teli che lasciano passare la luce.
Come funziona una greenhouse (serra)?
Una greenhouse sfrutta l'effetto serra: lascia entrare la luce del sole e trattiene il calore, il che riscalda l'ambiente interno. Aperture dotate di ventilatori permettono di regolare la temperatura al livello desiderato, generalmente tra 20 e 25 gradi per ottenere bei fiori ricchi di CBD.

I vantaggi della coltivazione in greenhouse:
- Una resa migliore: coltivare la canapa in serra permette un controllo più o meno avanzato della maggior parte dei parametri, come la temperatura, l'umidità e perfino la luce.
- Una protezione contro le malattie e i parassiti: ben al riparo nella loro greenhouse, le piante potranno produrre un CBD di qualità, protette dai parassiti e dalle malattie grazie a questo ambiente chiuso.
- Un riparo contro le intemperie: la greenhouse preserva le piante dai venti forti, dalle piogge violente o dalla grandine, che a volte può distruggere i fiori ricchi di CBD a fine stagione.
- Una coltivazione precoce, perfino fuori stagione, per una produzione di CBD praticamente tutto l'anno.
- La canapa può essere coltivata in piena terra, e non in vaso come nella coltivazione indoor. Le radici si sviluppano quindi molto meglio.
Perché il CBD interessa i ricercatori?
Questa molecola, scoperta negli anni '40, presenta una struttura molecolare vicina a quella del THC, ma senza effetti psicotropi, di ebbrezza o di euforia. Dall'anno della sua scoperta, il cannabidiolo è stato oggetto di diverse migliaia di pubblicazioni, la maggior parte negli ultimi dieci anni, il che dimostra il crescente interesse del mondo scientifico per questa molecola. Tutti possediamo un sistema endocannabinoide (SEC), sul quale il CBD agisce, il che spiega questo interesse. Le piste studiate (ansia, dolore, effetto antiossidante, ecc.) restano allo stadio della ricerca, il più delle volte preclinica, e nessuna indicazione sulla salute è autorizzata per il CBD. Il CBD non è un farmaco: in caso di problemi di salute, chiedete il parere di un medico.
















